Pastasciutta Antifascista

La Pastasciutta Antifascista arriva anche a Scampia!
SABATO 25 LUGLIO
a partire dalle 19.00
presso il Centro Chikù
(Largo della Cittadinanza Attiva)
L’iniziativa, ideata dall’Istituto Alcide Cervi, è promossa dall’ANPI – Napoli e dalla Rete del Mediterraneo Antirazzista di Scampia, in collaborazione con chi rom e…chi no e con la libreria L’Acrobata.
INFO E PRENOTAZIONI
al Google Form > COMPILA QUI
oppure al numero > +39 351 709 3561
Sabato 25 luglio, a partire dalle 19.00, ci ritroveremo presso il Centro Chikù a Scampia per celebrare insieme l’82° anniversario della caduta del fascismo. Rivivremo così la storica Pastasciutta Antifascista, nel ricordo della festa che la Famiglia Cervi organizzò a Campegine (Reggio Emilia) il 25 luglio 1943.
L’iniziativa – promossa dall’ANPI – Napoli e dalla Rete del Mediterraneo Antirazzista di Scampia – si inserisce all’interno di una rete di centinaia di appuntamenti analoghi in Italia e all’estero. Per l’occasione, Chikù ospiterà una serata ricca di testimonianze, musica e condivisione.
Avremo l’onore di ospitare Francesca Albanese, che presenterà il suo libro La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà (Rizzoli Editore).
Ad arricchire la serata sarà l’accompagnamento musicale di artisti come Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Daniele Sanzone, Francesca Mignogna, il Frente Murguero Campano e chiunque altro abbia voglia di unirsi e suonare.
La grande protagonista sarà, come da tradizione, la pastasciutta da mangiare tutti insieme, proprio come fecero i Fratelli Cervi con la cittadinanza 82 anni fa.
Un’occasione preziosa per stare insieme, confrontarsi e riflettere su antifascismo, libertà, inclusione, uguaglianza e giustizia. Crediamo che in questo momento storico sia fondamentale riunirsi intorno a eventi simili per contrastare la cultura della violenza, della guerra, del genocidio e della disumanizzazione che si sta diffondendo senza tregua. Sarà anche un momento per riflettere sulla nostra Costituzione, da tempo sotto attacco, ignorata o oggetto di tentativi di manipolazione. Oggi la questione più urgente è rappresentata dalla nuova legge elettorale di dubbia costituzionalità che, se approvata, avrebbe pesantissime conseguenze sul futuro della democrazia italiana.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare! Chi desidera allestire un banchetto informativo è pregato di segnalarlo agli organizzatori entro il 22 luglio per consentire una corretta gestione degli spazi.
Per saperne di più sulla rete nazionale:
> ANPI – Pastasciutta Antifascista
> Istituto Cervi – Edizione 2026
Il programma della serata da Chikù
- ORE 19:00 – Presentazione del libro La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà (Rizzoli Editore) di Francesca Albanese (relatrice speciale ONU sui diritti umani nei territori palestinesi occupati). Seguirà un dibattito pubblico con l’autrice e un incontro con la comunità del territorio.
- ORE 21:00 – Pastasciutta Antifascista: Cena conviviale e multiculturale.
L’accompagnamento musicale sarà a cura di Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Daniele Sanzone, Francesca Mignogna, Frente Murguero Campano e altri artisti ospiti.
Contributo e solidarietà: La pastasciutta è offerta gratuitamente a tutte e tutti, come vuole la tradizione. Chiediamo tuttavia un contributo libero (a partire da 10 euro) a sostegno di Gaza e delle attività di divulgazione contro il genocidio.
Che cos’è la Pastasciutta Antifascista?
Il 25 luglio 1943 i Fratelli Cervi, partigiani e antifascisti, decisero di festeggiare la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini (decisi dal Gran Consiglio del Fascismo) offrendo chili di pasta alla comunità di Campegine (Reggio Emilia). Fu un momento di gioia e di pace dopo vent’anni di dittatura. Procuratasi la farina e presi a credito burro e formaggio dal caseificio locale, la famiglia preparò la pasta, caricò un carro e la distribuì in piazza a tutta la cittadinanza.
I Cervi sapevano bene che la guerra non era finita e che il nemico non era ancora sconfitto: solo pochi mesi dopo, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli e Quarto Camurri vennero fucilati dai fascisti a Reggio Emilia. Nonostante il pericolo, quel giorno scelsero di festeggiare insieme, uniti nella speranza di un futuro libero e democratico.
Oggi questa tradizione vive ancora in tutta Italia come simbolo di antifascismo, pace, convivialità e lotta contro ogni ingiustizia.
Come raggiungere il Centro Chikù
Con i mezzi pubblici (Metropolitana Linea 1)
Il sabato, grazie al prolungamento del servizio, l’ultima corsa della Linea 1 dal Centro Direzionale è alle 01:32.
Le partenze da Colli Aminei sono previste alle ore: 00:40, 01:02, 01:20, 01:29, 01:40, 01:51, 02:03.
ATTENZIONE: Dal 29 giugno 2026 al 13 settembre 2026 la Linea 1 interrompe le corse alla stazione di Colli Aminei.
- Come procedere: all’esterno della stazione Policlinico è attivo un servizio navetta gratuito che collega direttamente alla fermata della metro di Scampia (frequenza ogni 10 minuti circa).
- Dalla stazione di Scampia, Chikù è raggiungibile a piedi in circa 15 minuti.
- In caso di difficoltà con i collegamenti, puoi contattare il numero: +39 351 709 3561 (Alessia).
Con mezzi propri
- Mappa: Clicca qui per la posizione esatta su Google Maps
- Parcheggio: Una volta arrivati in Largo della Cittadinanza Attiva, è disponibile un ampio parcheggio gratuito proprio di fronte alla struttura.
