MOSS
Ecomuseo Diffuso Scampia
Il primo Ecomuseo Diffuso della Città di Napoli
Il MOSS – Ecomuseo Diffuso Scampia, il primo Ecomuseo ufficialmente riconosciuto della città di Napoli, nasce nel 2023 come progetto dell’associazione chi rom e…chi no, con sede da Chikù a Scampia, insieme spazio comunitario di sperimentazione, apprendimento, crescita, convivialità, incontro per bambine, bambini, giovani, adulti, studenti, ricercatrici, abitanti del territorio e visitatori occasionali, di ogni provenienza.
Luogo in costruzione di archiviazione della memoria – viva e passata – del quartiere, spazio laboratoriale trasversale in cui l’approccio pedagogico diventa l’impronta che contraddistingue ogni processo, crocevia e fucina di idee, produzione e esposizione di arte comunitaria e popolare, al MOSS proviamo a rispondere collettivamente ad alcune questioni che riguardano sia le prospettive future delle giovani generazioni, sia le trasformazioni urbane viste dall’area nord di Napoli, il rapporto, i conflitti e le alleanze con le istituzioni, l’incidenza sulle politiche pubbliche territoriali, la scoperta, accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici, la creazione di spazi di apprendimento, lavoro e vita.
Il MOSS è il risultato di processi di partecipazione comunitaria che vengono da lontano e che durano da oltre quarant’anni: assemblee e tavoli di comunità con il coinvolgimento di cittadini, attivisti, artisti, studenti e professionisti di vari ambiti, sono i contesti in cui tutto viene discusso, concepito, realizzato.
Al MOSS realizziamo e valorizziamo installazioni diffuse, permanenti e temporanee di arte pubblica, murales e opere collettive audiovisive; proponiamo esplorazioni territoriali con passeggiate interdisciplinari per attraversare e conoscere Scampia e la sua lunga storia di riappropriazione, liberazione e apertura di spazi pubblici collettivi, per ribaltare ogni narrazione stereotipata.
Passeggiate e itinerari
Il MOSS propone le passeggiate interdisciplinari per attraversare Scampia, con un sistema di itinerari articolato per tappe che attraversano il quartiere e la sua complessa storia urbanistica, sociale, culturale e ambientale.
Durante le passeggiate, guide locali accompagnano visitatrici e visitatori di tutte le età, che potranno osservare e ascoltare il racconto del lungo processo di riappropriazione e valorizzazione degli spazi pubblici e verdi da parte della cittadinanza attiva e di gruppi di persone che hanno fatto la differenza nella trasformazione del quartiere.
Le passeggiate promuovono la ricchezza del patrimonio umano e culturale di Scampia come specchio di una città in movimento e contribuiscono a ribaltare la narrazione stereotipata di un quartiere giovane e all’avanguardia per le sue pratiche di comunità che, dalla sua fondazione, si traducono anche in atti di arte urbana partecipata.
Le passeggiate mettono in relazione persone e storie per far conoscere, in un cammino di autonarrazione, le differenti realtà territoriali impegnate da decenni in percorsi di ricerca e azione, sviluppo e valorizzazione del quartiere: attraversano il patrimonio ecomuseale – la storia del muralismo che nasce con Felice Pignataro, delle sculture diffuse sul territorio del centro Gattablu, del Giardino dei Cinque Continenti della rete Pangea – e si concludono con la tappa da Chikù, che racchiude le installazioni permanenti, opere collettive realizzate da laboratori trasversali e intergenerazionali.

Mappa di Comunità del MOSS – Ecomuseo Diffuso Scampia
Opera di Simona Ugolotti – pittrice, artista di strada e cantautrice.
Frutto dell’unione delle cartografie emotive realizzate da bambine e bambini, ragazze e ragazzi delle scuole di Scampia.
La mappa rappresenta le visioni e percezioni individuali e collettive degli abitanti più piccoli del quartiere, ed è stata pensata per immaginare e disegnare insieme il territorio – e, più in generale, il mondo che vorremmo.
Le passeggiate del MOSS possono essere a piedi, in bus o in bicicletta elettrica, valorizzando la nuova pista ciclabile che attraversa Scampia. Possono essere unite a percorsi laboratoriali pedagogici esperienziali, rivolti a bambine, bambini, giovani e adulti, costruiti su misura a seconda delle destinatarie e dei destinatari, con i metodi della cartografia collettiva, dell’inchiesta sociale, dell’apprendimento “con le mani”, con l’utilizzo di vari materiali, strumenti e kit didattici.
I laboratori possono contribuire alla collezione permanente dell’archivio territoriale del MOSS, con la raccolta e la documentazione audiovisiva delle tracce lasciate da chi attraversa i nostri spazi.
Da Chikù è inoltre possibile prenotare pranzo, cena o aperitivo presso la cucina sociale e multiculturale de La Kumpania, impresa sociale di donne del quartiere.
