EduScamp
Ecosistema Educativo Competente
Eduscamp – Ecosistema Educativo Competente
EDUSCAMP – ecosistema educativo competente, progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, in un contesto di enorme fragilità come quello di Scampia, si rivolge ad un gruppo di bambini e bambine rom e non rom di età compresa tra i 6 e gli 11 anni promuovendo la realizzazione di una serie di azioni declinate in percorsi didattici, culturali e dedicati al tempo libero, al fine di contrastare fenomeni di dispersione scolastica e di esclusione sociale favorendo l’acquisizione di competenze didattiche e cognitive e lo sviluppo di soft skills e di cittadinanza.
Il percorso intende mettere al centro i bambini e le bambine, le loro storie personali e familiari, valorizzando il talento di ciascuno/a, lavorando sulle fragilità esistenti in un’ottica di superamento delle condizioni di disagio che determinano forme di esclusione/autoesclusione sociale. Abbiamo osservato come la povertà educativa sia un fardello che si eredita e si amplifica di generazione in generazione, in alcuni contesti, spesso senza soluzione di continuità. Proprio in queste situazioni è necessario agire, costruendo occasioni di riscatto a partire dalla condivisione di strumenti adeguati a “leggere il mondo”, dalla possibilità di avere occasioni di socialità sane e positive, dalla presenza di contesti adeguati allo sviluppo della persona nel rispetto della dignità umana e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza così come stabilito da leggi nazionali e convenzioni internazionali.
Riteniamo sia fondamentale costruire condizioni utili ad uno sviluppo che colmi le distanze tra chi ha e e chi no, tra chi ha accesso a istruzione e cure di qualità e chi no, un processo che deve contare per la sua realizzazione sulla possibilità di costruire alleanze sinergiche e corresponsabili con gli adulti della comunità educante: genitori, famiglie, enti e scuola ai quali il progetto si rivolge attraverso le sue azioni e la metodologia di lavoro seguita. Seminando una cultura fondata sui valori della pace e della coesione sociale, sulla lotta alle discriminazioni sociali ed etniche, su un’istruzione di qualità e accessibile per tutti e tutte, “chi rom e…chi no” vuole investire sulle giovani generazioni nel loro contesto familiare, perché possa esserci una periferia migliore, più giusta, con meno fragilità e più probabilità di successo soprattutto per quelli che vivono in condizioni di forte disagio.
EduScamp si compone di tre azioni specifiche:
Fuori Scuola
Percorso specifico e intensivo di acquisizione, recupero e consolidamento delle competenze didattico-relazionali rivolto ad un gruppo di circa 20 bambini e bambine rom e non rom del quartiere di Scampia. Il percorso si basa sui principi dell’educazione libertaria, montessoriana e delle scuole popolari e si realizza in stretta sinergia con l’ I.C. Montale di Scampia, che collabora alla realizzazione del progetto, costruendo un’equipe didattico educativa composta da insegnanti e operatori dell’associazione proponente che: partecipa alla co-progettazione delle attività educative; segnala i minori che necessitano di particolare supporto didattico; co-costruisce i PEI (piani educativi individualizzati) e monitora l’efficacia dei percorsi e degli obiettivi prefissati. Fuori Scuola si propone di partire dalle singole individualità coinvolte e formare un gruppo coeso che coopera insieme, condividendo tempi e spazi di relazione, che lavora sul consolidamento delle competenze di base di lettura, scrittura, calcolo e sviluppa le soft skills, che impara dalla condivisione le competenze civiche, valori dell’antirazzismo, della pace tra i popoli e della solidarietà. Le attività di fuori scuola si sviluppano in concomitanza con i mesi di apertura delle scuole, da febbraio a novembre per tre giorni a settimana L’azione si propone di: incidere sul livello delle competenze migliorando il livello di preparazione didattica, favorendo un aumento del livello di autostima di ciascuno; contrastare il fenomeno dell’abbandono e della dispersione scolastica soprattutto per quanto riguarda i minori delle comunità rom; costruire relazioni di fiducia tra scuola, famiglia, territorio. Durante gli incontri è prevista inoltre la condivisione di merende sane e nutrienti.
Piccoli e Corti
Con questo percorso laboratoriale realizzato con un esperto nel campo dell’animazione cinematografica per l’infanzia si sperimentano diverse tecniche di cinema d’animazione per la realizzazione di piccoli cortometraggi animati. L’animazione sarà realizzata con tecniche creative e manuali, consentendo ai bambini/e di sperimentare diverse possibilità di produzione (stop-motion, collage animato, animazione in rotoscoping, pixilation, ecc.) per dar loro la possibilità sia di apprenderle e studiarle, sia di essere parte attiva in un campo, quello della televisione e dei multimedia, in cui solitamente sono spettatori passivi. L’animazione, in tutte le forme proposte, favorisce lo sviluppo delle competenze linguistiche, matematiche, logiche e spaziali, nonché della collaborazione e della creatività: è un’attività multidisciplinare che stimola le abilità creative degli studenti, consente di sviluppare le loro competenze in campi di apprendimento trasversale come la musica, il linguaggio e il teatro. L’innovazione del percorso è insita nella lettura in chiave critica della realtà, ricercare, comprendere, confrontarsi aiuterà la conoscenza e l’elaborazione di un pensiero critico, saranno utilizzati inoltre, albi, testi narrativi e sarà effettuata un’alfabetizzazione consapevole e dialettica degli strumenti multimediali. La sperimentazione poi, nelle molteplici azioni pratiche degli strumenti messi a disposizione del gruppo di lavoro, porterà alla creazione dell’output finale: il corto animato condiviso in un evento finale collettivo a cui parteciperanno i bambini/e protagonisti del percorso, i genitori, le famiglie, gli insegnanti e la comunità tutta.
Fuori Gioco
Prevede la possibilità di realizzare attività dedicate al tempo libero, al consolidamento dei legami di comunità e al rafforzamento delle relazioni sociali.
ll percorso prevede la realizzazione di circa 6 giornate di comunità da realizzarsi tra il centro Chikù, la Villa Comunale di Scampia e altri luoghi della città da visitare ed esplorare e di un campo estivo fuori città.
